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BIGLIETTI

Presentazione della monografia

Broj stranica: 414
Format: visina 25 cm
Godina izdanja: 2009.
Cijena: 120


La invitiamo alla presentazione di una nuova monografia. Giovedì, 17 settembre 2009, alle ore 12,00 negli ambienti del Centro multimediale della Città di Rovigno (Piazza degli Squeri 5), verrà presentato il volume di Dario Sošić “La collezione d’arte moderna del Museo civico della Città di Rovigno” edito dal Museo civico della Città di Rovigno. La monografia si presenta in ricorrenza della festa di S. Eufemia e della Giornata della città (16 settembre). Nella monografia sono trattati 460 artisti con 1773 oggetti inventarizzati della Collezione d’arte moderna del Museo civico della Città di Rovigno e la storia della fondazione del Museo e delle origini della collezione nonché la cronologia delle mostre svoltesi dalla fondazione nel 1954 e fino al 2008. Il testo è in lingua croata, italiana e inglese. – Note correlative al testo – Indice – Bibliografia. La pubblicazione è stata finanziata dal Ministero per la cultura della Repubblica di Croazia, dalla Regione istriana, dalla Comunità turistica della Città di Rovigno e dalla Città di Rovigno. Curatore, Testo, Cronologia, dati biografici e catalogo: Dario Sošić Assistente professionale: Mladen Lučić Recensori: Dr. sc. Leonida Kovač, Dr. sc. Zvonko Maković Redazione del testo croato: Viktorija Sošić Traduzione all’italiano: Eufemia Papić Traduzione in inglese: Vladimir Jamnický, Marta Dučak Fotografie: Dario Sošić, Marijana Bacelj Progetto grafico: Dario Sošić
Dalle recensioni: ...Rovigno offriva come poche altre città, all'infuori di Zagabria, le possibilità di una vita artistica ricca e soprattutto interessante, e tutto ciò è rimasto scritto nel fondo del Museo civico. Una tale estensione di attività si farà sentire anche nei periodi più recenti, durante gli anni novante ed anche più tardi quando verrà promossa una succursale del Museo civico nella chiesa sconsacrata di San Tommaso, ambiente espositivo in cui si sono svolte molteplici mostre d'autore di valore rivolte ai nuovi media i alla nuova prassi artistica. L'idea di raccogliere tutta la collezione d'arte contemporanea in un libro, nel quale vengono esaminate con una minuziosa descrizione cronologica tutte le componenti che hanno portato a questa istituzione museale-galleristica di tutto rispetto, merita tutti gli elogi. Il conservatore superiore del Museo civico rovignese Dario Sošić ha studiato in modo stupendo ciò che c'è di più prezioso nell'ente in cui lavora da lungo tempo ampliando le sue attività. Con la storia della Collezione d'arte moderna, scritta con precisione ed in maniera esauriente, ha superato il semplice carattere documentativo ed ha aperto una serie di temi interessanti che dicono in ugual misura del tempo in cui questa collezione ha avuto origine, ma anche della città di Rovigno. Oltre all'esauriente premessa, l'autore ha riunito tutta l'attività espositiva connessa alla sua collezione, ed in particolare è ancora più importante menzionare anche il catalogo completo della collezione che comprende addirittura 1773 opere. Da questa edizione veniamo a sapere veramente molto: di Rovigno e del suo Museo civico, della vita dopo la Seconda guerra mondiale, e fino ai giorni nostri, della vita vista attraverso le attività di alcuni entusiasti che hanno scelto questa città istriana per lasciarvi un'impronta, arricchendo e la città e sé stessi. Scritto senza grandi pretese, con estrema precisione e moderazione, il libro di Sošić non è soltanto un valido documento dalle cui pagine leggiamo e veniamo a conoscere tutti i dati rilevanti sul tema che tratta, ma molto di più. Dr. sc. Zvonko Makovic ...L’autore, attualmente con il titolo professionale di conservatore superiore, ha lavorato nella raccolta del fondo di questa collezione, nella sua elaborazione museologica e presentazione al pubblico per quasi tre decenni. Perciò non stupisce la precisione con cui si articola il testo, nel quale spiega le peculiarità della collezione non soltanto con il fatto che l’attività espositiva galleristica che determina, in sostanza, anche il contenuto della collezione, sia stata avviata nel 1954 su iniziativa di alcuni artisti, ma la colloca nel contesto socio-culturale della città di Rovigno nel primo decennio del dopoguerra. Sošić offre ai lettori un’ampio contenuto da cui è chiaro che la collezione d’arte moderna è nata più come frutto dell’entusiasmo di artisti e conservatori che seguendo una politica sistematica d’acquisto che dovrebbe essere propria di un’istituzione d’importanza regionale. Infatti, la maggior parte del fondo della collezione che comprende un numero impressionante di opere d’arte (1773), è stata raccolta grazie alle donazioni degli artisti che hanno scelto Rovigno come loro dimora fissa o vi hanno soggiornato per periodi più o meno lunghi, spesso partecipando all’attività della colonia artistica e a manifestazioni del genere. Lo specifico contesto socio-culturale in cui ha avuto origine la Collezione rovignese d’arte moderna da veramente alla collezione un carattere internazionale. Questo è anche il motivo della sua relativa mancanza di profilo che, in questo caso, non è un sintomo negativo. Presentando il fondo della collezione da cui risulta chiaramente che la politica di raccolta delle opere non si è basata sulla scelta di determinate tendenze artistiche e sull’esclusione di altre, il catalogo è la testimonianza proprio dell’apertura d’orizzonte di fronte alle diversità. Il modo in cui l’autore Dario Sošić articola il testo, evitando la valorizzazione delle singole opere e l’impostazione di una gerarchia dei valori, non si ferma soltanto al dibattito su questioni cosiddette artistiche ovvero estetiche, ma spiega le condizioni in cui si è svolta la politica di raccolta delle opere con una serie di relazioni sociali e fa di questo Catalogo un prezioso studio culturologico. Dr. sc. Leonida Kovac, consulente museale
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