Si è svolta la 19° Notte dei musei a Rovigno


venerdì 26 gennaio 2024 - venerdì 26 gennaio 2024


La Notte dei musei quest’anno a Rovigno ha attirato numerosi visitatori che hanno avuto modo di conoscere svariati contenuti in sette luoghi.
Nel convento di San Francesco lo storico Marino Budicin ha accompagnato gli interessati attraverso la storia di questo complesso, costruito dal 1702 al 1710. Molti hanno appreso così come una volta il convento avesse le pareti piatte e la struttura del tetto di legno, come pure gli altari e le porte. La croce fu trasferita di fronte al convento nel 1855 da Piazza del Laco, dove si trovava in precedenza davanti alla chiesa della Santa Trinità, mentre il convento fu consacrato nel 1750. Inoltre, Budicin ha guidato i visitatori attraverso la sacrestia, le sale nelle quali nel 2002 è stata allestita la collezione d’arte permanente con 270 oggetti e infine attraverso i due chiostri e la biblioteca.
Nell’ambito della 19° Notte dei musei, nel Centro multimediale è stata ufficialmente inaugurata la mostra “ Testimoni cartacei del passato, la storia del museo attraverso le pubblicazioni”, in occasione del 70° anniversario del Museo della Città di Rovinj-Rovigno.
“La mostra presenta una sintesi di quanto accaduto al Museo in tutti questi anni attraverso una selezione di manifesti e pubblicazioni. Nonostante il Museo sia chiuso al pubblico a causa dei lavori di restauro di Palazzo Califfi, l’anno giubilare sarà celebrato con mostre di piccolo formato, conferenze, presentazioni e programmi didattici volti a presentare i fondi del museo e a illustrare alcune delle attività dell’ente che di solito sono nascoste agli occhi del
pubblico”, ha detto ai presenti la direttrice del Museo rovignese Vilma Bartolić.
L’autrice e curatrice della mostra Elizabeta Rogović ha presentato brevemente la storia del Museo, soffermandosi maggiormente sulla mostra dell'anniversario, che rimarrà aperta fino al 24 febbraio.
“Le pubblicazioni testimoniano le 1.312 mostre realizzate, delle quali la maggioranza, ben l’80 per cento, sono state quelle d’arte. Proprio le pubblicazioni sono la traccia tangibile che rimane dopo la realizzazione del programma, la documentazione degli oggetti esposti, l’informazione sulle attività svolte e la visualizzazione del lavoro del museo, quindi rilevo quanto sia importante che le pubblicazioni accompagnino ogni mostra”, ha concluso la
curatrice Rogović.
Nelle altre località il programma si è svolto dalle ore 18 fino alle 22. Nel Centro per la ricerca marina dell’Istituto Ruđer Bošković i visitatori hanno potuto ammirare l’acquario con le specie marine delle acque rovignesi.
Anche i vigili del fuoco di Rovigno hanno aperto al pubblico i loro ambienti e proprio nella loro sede si cela una ricca raccolta di oggetti che collezionano fin dalla loro fondazione. Inoltre, hanno divertito gli ospiti più piccoli con numerose sorprese, dagli accessori fotografici a una piccola autopompa sulla quale i bambini hanno avuto la possibilità di salire,
fino alla mascotte dei vigili del fuoco di Rovigno, il leoncino Leo.
Gli interessati hanno potuto visitare inoltre la mostra “Il mondo intorno a noi 2023” che è in allestimento nella Photo Art Gallery “Batana”. Si tratta di una mostra collettiva di giovani fotografi che rimarrà aperta fino all’11 febbraio.
Nell’Ecomuseo - Ekomuzej “Batana” si poteva visitare l’esposizione multimediale permanente Muòstra, allestita su un centinaio di metri quadrati, nonché una nuova esposizione sulle componenti dell’Ecomuseo, realizzata al primo piano dell’edificio.
Molti hanno concluso la notte museale più lunga dell’anno nello Spacio Matika, un ambiente rovignese originariamente conservato. La ricca offerta gastronomica a base di pesce è stata accompagnata da brani di musica tradizionale autoctona e dalla proiezione di vecchie foto di Rovigno.
La ricca offerta della Notte dei musei è stata organizzata con successo dal Museo della Città di Rovinj-Rovigno, con il sostegno della Città di Rovinj-Rovigno, della sua Comunità turistica e del Ministero della cultura e dei media della Repubblica di Croazia.
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