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Magica Notte dei musei sotto il cielo Rovignese



La sedicesima Notte dei musei, a causa di tutte le restrizioni legate alla pandemia, sembrava una missione impossibile. Tuttavia, il Museo della Città di Rovinj-Rovigno, nonostante tutto, questo venerdì ha regalato ai suoi concittadini una serata ricca, educativa e divertente, non solo online, ma anche dal vivo.
"La responsabilità dei concittadini nell'adesione alle misure epidemiologiche ha portato al successo di questa Notte dei musei all'aperto. Inoltre, l'ottima attività sulla nostra pagina Facebook, oltre a numerosi commenti e parole di sostegno parlano anche della qualità del programma della Notte di quest'anno. Siamo estremamente orgogliosi e felici di questo, e ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito in qualsiasi modo alla realizazione di questa Notte dei musei sotto il cielo Rovignese ", ha detto Tajana Ujčić, direttrice del Museo di Rovigno, aggiungendo che il loro nuovo slogan sarà "Quando chiudi le porte, apri il balcone".

Attraverso i social media, la trasmissione in diretta è stata guardata da oltre mille utenti e, poiché i video sul sito sono rimasti sotto forma di post, molti utenti stanno ancora guardando il programma che si è svolto questo venerdì.
Tutto è iniziato con lo spettacolare arrivo dei vigili del fuoco nel loro veicolo attivo più antico. Si tratta di un veicolo forestale TAM del 1987, ovvero un veicolo che viene utilizzato principalmente per lo spegnimento degli incendi boschivi, ma anche per il trasporto dell'acqua. Parcheggiato davanti al Museo, questo veicolo è stato una vera attrazione.

Poco dopo, l'attenzione dei partecipanti alla conferenza, dei passanti, ma anche degli utenti davanti ai loro schermi è stata catturata dal famoso geologo, l'accademico Igor Vlahović. Esso ha tenuto un'interessante conferenza sul particolare quadro geologico dell'Istria nella Piazza al Ponte di fronte al Museo, e ha concluso che l' attività tettonica di questa regione è debole e inattiva, quindi è considerata estremamente stabile.

Durante l'intera durata della Notte dei Musei, passeggiando sul lungomare dalla reîva ʃutalateîna (Aldo Rismondo), i concittadini sono stati accolti da sontuose vele e “farài”  dei famosi "abitanti" del porto locale: batana Liliana, Oûn rìgno…, Pierina, Albachiara, Leonberg, Calsanta, Regina, Antonietta e Fiamita. Gli spettatori hanno potuto godersi le stesse meravigliose scene tramite la trasmissione in diretta.

Davanti alla sede dell'Associazione "Casa della batana", la sua preside, Nives Giuricin, ha accolto i suoi visitatori con un ampio sorriso nell' "angolo colorato". Questo angolo speciale è stato adornato con una mostra di vele dipinte mesi prima dagli studenti delle scuole elementari di Rovigno. La mostra, dice Giuricin, è un indicatore di un futuro sicuramente migliore nel quale potremmo socializzare molto di più.

Inoltre, questo angolo è stato adornato dalla batana "Peîcia", la quale è stata restaurata nell'ambito del progetto europeo Arca Adriatica, e che si è ben adatta alle vele dei nostri più giovani.

Come la ciliegina sulla torta di questa serata perfetta, il quartetto rovignese "Le nuove quattro colonne" ha creato un'atmosfera veramente speciale dal balcone del Museo. Il  telanetuoso quartetto sempre positivo e spontaneo, ha deliziato il pubblico, sia dal vivo che davanti agli schermi, con le canzoni gospel e tradizionali Rovignesi. L'acustica dello spazio si è rivelata magica. La Notte dei musei sotto le misure epidemiologiche ha rivelato così anche un novo palcoscenico Rovignese.

La Notte dei musei di quest'anno è stata realizzata dal Museo di Rovinj-Rovigno in collaborazione con l'Associazione "Kuća o batani - Casa della batana" e l' Unità pubblica dei vigili del fuoco Rovinj-Rovigno, con il patrocinio della Città di Rovinj-Rovigno. Ringraziamo anche l'Università popolare aperta Rovinj-Rovigno, il ristorante „Marina“, l'Autorità portuale Rovinj-Rovigno e la Comunità degli italiani "Pino Budicin" di Rovigno.
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