L'apertura della mostra „Zambrattia Barca cucita preistorica“


giovedì 1 aprile 2021 - giovedì 30 settembre 2021


All' inizio di aprile nel Museo della Città di Rovinj-Rovigno e' iniziato il ciclo annuale di mostre e visite con il nome comune di "Potonuli brodovi- Navi affondate".
Oggi al piano terra del Museo e' stata aperta la prima mostra dela serie "Zambratija - Prapovijesni šivani brod / Zambrattia Barca cucita preistorica", nata in collaborazione con il Museo Archeologico dell'Istria, dopo la quale, fino alla fine di aprile, ne seguiranno ancora quatro.

„Il programma espositivo di quest'anno è stato progettato secondo le linee guida del Ministero della Cultura e dei Media per intensificare la cooperazione e lo scambio tra i musei, ovvero organizzare mostre comuni e altri progetti“, ha affermato la direttrice del Museo della Città di Rovinj-Rovigno, Tajana Ujčić.

La mostra "Zambratija - Prapovijesni šivani brod / Zambrattia Barca cucita preistorica", avvicina al pubblico la scoperta della struttura navale trovata nella baia di Zambrattia. Questo è il più antico esempio di nave completamente cucita mai trovato nel Mediterraneo. I suoi resti che misurano 6,7 metri di lunghezza e 1,6 metri di larghezza, risalgono al periodo compreso tra l'ultimo quarto del XII e l'ultimo quarto del X secolo a.C.

„La nave di Zambratija è l'unica prova dell'esistenza di navi cucite nel Mediterraneo durante la transizione dall'età del bronzo all'età del ferro. Essa può essere considerata come base della tradizione cantieristica di tutte le navi cucite future nel nord Adriatico“, ha detto Ida Koncani Uhač, coautrice e responsabile della collezione di archeologia subacquea presso il Museo Archeologico dell'Istria.

Si ritiene, aggiunge la direttrice del Museo di Rovigno, che simili tipi di barche siano state utilizzate in epoca preistorica anche dagli abitanti della zona di Rovigno.

La mostra, che sarà aperta al pubblico Rovignese fino alla fine di settembre, è opera di tre autori: Ida Koncani Uhač del Museo Archeologico dell'Istria, Marko Uhač della Soprintendenza ai beni culturali di Pola e Giulia Boetto del Centro Camille Jullian in Francia.

La mostra é stata conepita in modo da introdurre ai visitatori la baia di Zambrattia e le sue localitá archeologiche marittime. In seguito, i visitatori ricevono più informazioni sulle ricerche sulla sua costruzione, iniziate nel 2008, sui metodi di documentazione i quali sono stati usati per la prima volta nel Adriatico Croato e infine sulla nave stessa: sulla sua architettura, sul modo di costruzione della struttura, sui materiali usati e su altre sue specificitá che la caraterizzano.

Aggiungiamo che i visitatori potranno anche guardare un video sull'archeologia sperimentale:
"Abbiamo provato a cucire una parte della costruzione della nave, cioè una sezione della nave come facevano gli abitanti preistorici, dalla scelta dei materiali della foresta di Montona al cucito, con l'aiuto di arcaici strumenti ricostruiti apposta", ha detto Ida Koncani Uhač.

Oltre a guardare il video, avranno anche l'opportunità di provare a cucire la targa di una nave.

La mostra è stata aperta questo giovedì dai suoi coautori Ida Koncani Uhač e Marko Uhač, e dalla direttrice del Museo di Rovigno, Tajana Ujčić, con il sostegno di  Maria Črnac Rocco a nome della Città di Rovinj-Rovigno e l'assessore David Modrušan.

Nonostante la presentazione ufficiale della mostra fosse chiusa al pubblico, tutti gli interessati hanno potuto seguire questo evento in diretta tramite la pagina Facebook del Museo. La mostra sarà aperta fino alla fine di settembre, durante l'orario di lavoro del Museo, dalle 10.00 alle 18.00 (aprile), con eventuali cambiamenti a causa della situazione epidemiologica.

La mostra é stata realizzata con il sostegno finanziario del Ministero della cultura e dei media, della Regione Istriana, dell'Ente per il Turismo della Città di Rovinj-Rovigno e della Città di Rovinj-Rovigno.

La prossima mostra "Veliki Piruzi – Rimski brodolom na hridi kod Rovinja / Pirusi Grande – Naufragio romano presso lo scoglio vicino Rovigno" organizzata dal Museo di Rovigno in collaborazione con l'Istituto Internazionale di Archeologia Subacquea di Zara, aprirà l'8 aprile. Prima della mostra gli archeologi di Zara, con il supporto dell' Unità vigili del fuoco pubblica Rovinj-Rovigno, porteranno a termine una spedizione subaquea in questa località.

Segue la mostra del Museo della Città di Sebenico e dell'Istituto Croato di restauro "Brodolom Mijoka – probuđena tajna murterskog mora / Naufragio Mijoka – il segreto risvegliato nel mare di Morter" e del Museo storico e navale dell’Istria "Baron Gautsch - la prima vittima della prima guerra mondiale".

Infine, tutte le mostre saranno combinate e contestualizzate congiuntamente da una panoramica del patrimonio archeologico sottomarino di Rovigno.
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