Attività - donazione

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ORARIO DI LAVORO
Ogni giorno : 10.00-18.00 
BIGLIETTI
adulti 15,00 Kn
alunni, studenti, gruppi (10 e oltre) 10,00 kn , bambini di eta inferire ai 10 anni, persone di oltre 65 anni e persone diversamente abili gratis

MOSTRA JOAN MIRÓ
aperta fino al 
1 ottobre 2017

adulti 60 kn
pensionati 50 kn
studenti 50 kn
bambini 6-15 anni 30 kn
biglietto famiglia 150 kn
gruppi 50 kn

La cucina di nonna Fiamitta - in allestimento

Mueseo della Città di Rovinj - Rovigno, Trg m. Tita 11, Rovinj - Rovigno
venerdì 28 ottobre 2011 - domenica 28 ottobre 2012


Il Museo Civico della Città di Rovigno sta preparando un progetto per la presentazione della cucina rovignese attraverso una mostra di materiale in dotazione al museo, oggetti donati e testimonianze dirette di informatori, abbracciando così il mondo della donna rovignese con il tema della cucina.
Il tema della cucina porta in sé molteplici caratteristiche che ci consentono di analizzare la relazione fra fenomeni biologici e sociali, come pure fra specificità culturali e storiche di una determinata comunità. La cucina è il perno attorno al quale ruotano l’alimentazione umana e lo spazio che determina la vita familiare. All’interno di una comunità il rapporto fra donna e cucina ci apre uno spazio infinito per l’interpretazione delle dinamiche sociali. La gastronomia e le modalità di preparazione dei cibi, d’altro canto, rappresentano una pratica umana che va ben oltre il mero soddisfacimento dei bisogni biologici: riassumono, sottolineano e indicano altre pratiche e fenomeni sociali e culturali. La variabile del tempo induce dei cambiamenti evidenti in ogni senso: il rapporto fra donna e cucina sta cambiando, lo spazio stesso sta vivendo degli sconvolgimenti rivoluzionari, la gastronomia e l’alimentazione tradizionali stanno modificando la propria grammatica. Dal punto di vista storico ed etnografico, per mezzo di questa tematica è possibile descrivere in maniera frammentaria i cambiamenti sociali di una determinata comunità. L'obiettivo della mostra è di rinnovare, presentare e conservare il patrimonio etnografico attraverso la tematica dell'alimentazione e della cucina locale in generale, la diffusione di conoscenze attraverso workshop collaterali tenuti presso il museo come pure attraverso il riconoscimento e la coscienza della propria identità culturale. Gli oggetti sono perlopiù donazioni derivanti da numerose collezioni private, pertanto nella realizzazione del programma è stata coinvolta anche la popolazione locale. Donatori: Eufemia e Anna Delia Quarantotto Laura, Margherita e Annamaria Cherin Giuseppe Nardini Caterina Sbisà Caterina Brunetti Angela Preden Dolores Zovich Adelmo Dobran Tullio Lazzarini ...
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